EDILIZIA CONVENZIONATA

 

Cosa s’intende per edilizia convenzionata?


Gli interventi di edilizia abitativa convenzionata consistono nella costruzione, acquisto o recupero di abitazioni da destinare alla vendita o locazione a favore della generalità dei cittadini, anche con facoltà di riscatto o patto di futura vendita. Il termine deriva dal fatto che gli interventi di edilizia convenzionata sono realizzati sulla base di apposite convenzioni stipulate con il comune interessato.

 

A chi si rivolge?


L’edilizia convenzionata si rivolge soprattutto a famiglie e soggetti con una situazione economica stabile ed “intermedia”, ovvero non tanto elevata da permettere l’acquisto di una casa ma superiore ai limiti per l’accesso all’ES.

Infatti, a differenza degli alloggi di edilizia sovvenzionata, il canone di locazione per l’edilizia convenzionata è prestabilito ed è determinato dall’Ater - in accordo con il Comune - secondo prezzi moderati di mercato: esso non dipende dalla situazione economica del nucleo famigliare, ma viene fissato in base al costo di costruzione, alle dimensioni, alla zona residenziale in cui si trova l’alloggio ed è aggiornato ogni due anni in base agli indici ISTAT.

Il vantaggio per il cittadino è la possibilità di permanere stabilmente nell’alloggio, senza timore di risoluzione del contratto d’affitto, purché rispetti gli obblighi contrattuali e versi regolarmente il canone.


Con quali modalità vengono assegnati?


Gli alloggi di edilizia convenzionata sono assegnati mediante un apposito Bando di Concorso.


Novità

Una novità è l’inserimento dell’indicatore della situazione economica (ISE) e del conseguente indicatore della situazione economica equivalente (ISEE): al riguardo si specifica che tale dato viene fornito da apposita certificazione rilasciata al privato su istanza da presentare all’INPS o ad un CAAF, nonché producendo l’apposita dichiarazione sostitutiva unica anche direttamente all’Ater.


Normativa di riferimento


Legge regionale 7 marzo 2003 n. 6 (art. 4 e 12) * (vedi nota 1) e successive modifiche ed integrazioni

DPReg n. 0121/Pres del 13/04/2004, regolamento di esecuzione dell’articolo 4 della Legge regionale 7 marzo 2003 n. 6 e successive modifiche ed integrazioni 

Legge regionale 21 dicembre 2012 n. 26 (art. 167 e segg.) ** (vedi nota 2)

Legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 (art.17)

 

NOTE

* 1) La presente legge, seppur abrogata dall'art. 50 della Legge regionale 19 febbraio 2016 n. 1, continua a trovare applicazione ai sensi dell'art. 51, comma 1, della medesima "con riferimento alle domande di incentivo presentate e ai rapporti agevolativi sorti prima dell’entrata in vigore della presente legge e dei relativi regolamenti attuativi".

**2) La presente legge, seppur abrogata in parte dall'art. 50 della Legge regionale 19 febbraio 2016 n. 1, continua a trovare applicazione ai sensi dell'art. 51, comma 1, della medesima "con riferimento alle domande di incentivo presentate e ai rapporti agevolativi sorti prima dell’entrata in vigore della presente legge e dei relativi regolamenti attuativi".